PlatinumGames firma un action nervoso in cui controlli un poliziotto e la sua creatura legata da una catena. Gestire entrambe le unità è impegnativo ma esaltante una volta capito, e lo stile cyberpunk resta splendido su Switch.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione1 giocatore16+
Descrizione
In una città futuristica minacciata da creature di un'altra dimensione, un agente di polizia combatte con un'arma vivente. Pubblicato da Nintendo, uscito in tutto il mondo nel 2019. Controllo simultaneo dell'eroe e della sua Legione, indagini, azione stilosa ed estetica manga.
Recensione di Astral Chain
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
3/5
Trama
★★★★★
"Solido"
Neo-Tokyo cyberpunk secondo PlatinumGames: neon saturi, creature Astrali dalle forme organiche inquietanti e animazione anime precisissima. Il contrasto fra polizia futuristica e orrore interdimensionale scolpisce un'identità grafica tagliente e decisamente moderna.
Gameplay
"Magistrale"
Tutto l'interesse nasce dal controllo simultaneo dell'eroe e della sua Legione: un tempo d'adattamento, poi i combattimenti dispiegano una ricchezza rara tra schivate, catene tattiche e sinergie da orchestrare. PlatinumGames firma una nervosità esemplare e uno stile neon-cyberpunk che non invecchia. Le fasi d'indagine spezzano un po' il ritmo, ma l'insieme regge mirabilmente. Per chi ama l'azione esigente e originale, resta consigliabile.
Combattere come un umano incatenato alla sua Legione crea scontri a due corpi di fluidità unica. Sincronizzare attacchi, schivate condivise e abilità della catena contro Chimere mostruose esige coordinazione e lettura del terreno. La direzione artistica cyber-poliziesca e il ritmo teso conferiscono a questi duelli un'intensità coreografata raramente vista.
Vale ancora la pena giocare a Astral Chain nel 2026?
Astral Chain resta una delle proposte d'azione più originali su Switch. Controllare contemporaneamente l'eroe e la sua Legione richiede tempo, ma una volta assimilata la meccanica i combattimenti rivelano una profondità rara, tra schivate, catene tattiche e sinergie da orchestrare. PlatinumGames firma una regia nervosa e uno stile neon cyberpunk che non ha preso una ruga. Le fasi investigative più lente spezzano a volte il ritmo, ma l'insieme regge benissimo. Per chi cerca un'azione esigente costruita su idee nuove, l'esperienza rimane oggi pienamente consigliabile.