Una scrittura fantascientifica di rara finezza, servita da un sistema di dadi elegante e teso. L'atmosfera malinconica e le scelte che pesano ne fanno un'esperienza memorabile per chi ama il racconto interattivo adulto.
Il vostro verdetto
Categoria
RPG1 giocatore16+
Descrizione
Un RPG narrativo basato su un sistema di dadi, pubblicato da Fellow Traveller nel 2025. Vesti i panni di uno Sleeper, una coscienza umana copiata in un corpo artificiale, in fuga per una fascia di asteroidi. Gestire l'equipaggio, i contratti e il proprio corpo che cede tesse un aspro racconto fantascientifico su libertà, debito e sopravvivenza.
Recensione di Citizen Sleeper 2: Starward Vector
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
MAX
Trama
★★★★★
"Magistrale"
L'estetica fonde superbe illustrazioni dei personaggi con un'interfaccia da gioco di ruolo da tavolo, in una fantascienza sporca e umana. Ogni ritratto racconta una storia, e questa direzione artistica netta dà al mondo un'anima riconoscibile all'istante.
La scrittura è il vertice assoluto del gioco: una fantascienza umana che parla di precarietà, debito e libertà con una rara finezza letteraria. Ogni personaggio che si incontra ha una profondità vera, e i dilemmi morali che pone non hanno mai una risposta facile.
Un gioco di ruolo narrativo di rara intelligenza e umanità, dove ogni tiro di dado pesa. Per la finezza della scrittura su precarietà e libertà, la bellezza del suo universo e la giustezza delle sue scelte, è una gemma che dimostra come il GDR possa essere adulto e intimo.
Una morale discutibile
Il gioco pone il giocatore di fronte a dilemmi morali di grande giustezza: aiutare gli altri o sopravvivere, mantenere la parola o fuggire, sacrificarsi o proteggersi. Queste scelte non hanno mai una risposta giusta evidente, e le loro conseguenze umane conferiscono al racconto una rara profondità etica.
Vale ancora la pena giocare a Citizen Sleeper 2: Starward Vector nel 2026?
Uscito all'inizio del 2025, Citizen Sleeper 2 è ancora freschissimo e pienamente attuale: è uno dei GDR narrativi più acclamati dell'anno. La sua riflessione su precarietà, debito e libertà risuona con un'intensità particolare oggi, e la sua scrittura non ha perso nulla del suo mordente. Non serve aver giocato al primo per immergersi. Su Switch, i suoi cicli di gioco brevi e i momenti di lettura pacata ne fanno un'esperienza perfetta da assaporare la sera, capitolo dopo capitolo.