Survival horror nella sua forma più pura, esaltato da un remaster curato. Il ritmo lento e i comandi classici possono spiazzare i neofiti, ma l'atmosfera della villa resta una vetta senza tempo del genere.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore16+
Descrizione
Versione ad alta definizione del remake del 2002 del primissimo Resident Evil, pubblicata da Capcom su Switch nel 2019. Chris Redfield o Jill Valentine esplorano una villa infestata dai non morti, tra gestione dell'inventario, enigmi e sopravvivenza angosciante. Fondali precalcolati esaltati e la tensione originale intatta onorano il fondatore del survival horror.
Gli scontri maggiori della villa sono vette di tensione, a corto di munizioni e di spazio. Davanti a Lisa Trevor o al Tyrant, la paura viene dalla privazione quanto dal mostro: ogni pallottola conta, e fuggire resta spesso l'unica decisione sensata.
Vale ancora la pena giocare a Resident Evil HD Remaster nel 2026?
Mentre il survival horror vive una rinascita smagliante, tornare a questo classico fondativo — disponibile su Switch dal 2019 — non ha mai avuto tanto senso. Questo remaster del primissimo Resident Evil resta uno dei più eleganti del genere, e la sua tensione nata dalla penuria di munizioni è ancora un modello. Giocarlo oggi significa capire le radici di un'intera industria della paura. Su Switch, l'atmosfera opprimente della villa Spencer si assapora meglio con le cuffie, soli al buio.