Morte permanente, livelli generati e rigiocabilità infinita: il roguelike trasforma ogni partita in un'avventura unica. RomWize riordina i migliori giochi del genere secondo i suoi voti rivalutati, ognuno con il suo voto attuale, le versioni, la loro rarità e la loro quotazione da collezione.
"Un roguelike a doppio stick di temibile precisione, zeppo di armi assurde e stanze da ripulire. La difficoltà è ripida e i progressi lenti, ma il tiro incisivo e l'umorismo dei dungeon rendono ogni partita irresistibilmente assuefacente."
"Un mix sfacciato di roguelike d'azione e gestione di una setta carina ma sinistra. Reclutare fedeli, sacrificarli, partire in battaglia: il ciclo cattura forte, anche se sul finale si assottiglia. Affascinante e inquietante insieme."
"Una gemma del roguelike, brutale, reattiva e perfettamente calibrata. La difficoltà spietata respingerà gli animi sensibili, ma il piacere di sparare immediato e la profondità delle mutazioni ne fanno una droga per i patiti del genere."
"Loop Hero brilla per il suo concetto contorto: non controlli l'eroe, ma il mondo che disponi attorno al suo giro. Bilanciare il rischio tra carte piazzate e bottino raccolto diventa inebriante. La leggibilità a volte vacilla, ma quel pizzico di follia avvince a lungo."
"Uno spin-off su binari del geniale Enter the Gungeon, pensato per il cabinato arcade. Lo sparo resta nervoso e pieno di citazioni, ma senza pistola ottica o partner perde molto mordente su Switch."
"Un roguelite in cui interpreti la Morte in piena crisi d'ufficio, con una splendida animazione firmata Motion Twin. Il combattimento con la falce è godurioso, anche se la difficoltà sale in fretta. Stiloso e cupo al punto giusto."
"Il primo Mystery Dungeon Shiren, fondatore del roguelike giapponese mainstream. Duro, dipendente, replay enorme."
"Un roguelite di combattimento dove schivare vale oro e la luce scolpisce le stanze. La corruzione che cresce a ogni colpo subito crea una gestione del rischio costante. Scattante, elegante, un po' crudele. Molto appagante una volta padroneggiato il ritmo."
"Un immersive sim travestito da roguelite pixelato: puoi hackerare, corrompere, far saltare o risolvere con le buone. La libertà d'approccio è folle e ogni classe si gioca diversamente. In quattro, un sandbox di deliziosa stupidità sistemica."
"Cambiare teschio per cambiare l'intero stile di gioco è l'idea geniale. Il ritmo è fulmineo, la leggibilità perfetta e l'albero delle abilità premia la sperimentazione. Un action roguelite coreano esigente ma di una fluidità inebriante."