Uno splendore visivo e sonoro che colpisce dritto al cuore, sorretto da una colonna sonora magnifica. Breve e leggero nella sfida, vale soprattutto per l'emozione e la bellezza, da assaporare come un quadro animato più che come un gioco esigente.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore7+
Descrizione
Un'avventura poetica di Nomada Studio, creatori di Gris, pubblicata da Devolver Digital nel 2024. Accompagni Alba e il suo cucciolo di lupo Neva in un mondo sublime che appassisce col passare delle stagioni. Tra platform, combattimenti misurati e un legame che si rafforza, il gioco tesse una commovente fiaba visiva su lutto e crescita.
Recensione di Neva
MAX
Direzione artistica
★★★★★
"Iconica"
MAX
Musica
★★★★★
"Leggendaria"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Ogni inquadratura sembra un acquerello animato: colori franchi, sagome essenziali, scenari che si dispiegano come quadri. La direzione artistica di Nomada, già abbagliante in Gris, raggiunge qui una maturità che fa di ogni istante un incanto per l'occhio.
La partitura di Berlinist, già sublime in Gris, raggiunge qui una rara intensità emotiva. Le stese orchestrali sposano ogni stagione e ogni tappa del lutto, e la musica da sola porta una parte immensa del commovente peso del racconto.
Gli scontri punteggiano il racconto come prove simboliche più che come muri di difficoltà. Ogni creatura corrotta incarna una tappa del lutto dell'eroina, e sconfiggerle al fianco del lupo, in quegli scenari dipinti, è tanto danza quanto combattimento.
Una gemma nascosta
Dopo Gris, Nomada firma un'opera ancora più compiuta: un racconto sul lutto e sullo scorrere del tempo, di una bellezza pittorica sconvolgente. Per l'emozione del legame tra la donna e il lupo, la grazia dell'animazione e la colonna sonora struggente, è una gemma che si incide nella memoria.
Vale ancora la pena giocare a Neva nel 2026?
Due anni dopo l'uscita, Neva si è imposto come imperdibile per chi ha amato Gris. Questa favola sul lutto e sullo scorrere del tempo, di una bellezza pittorica sconvolgente, non ha perso nulla della sua forza e si assapora tutta d'un fiato in poche ore. Nulla invecchia nella sua animazione o nella colonna sonora: è un'opera senza tempo che si può scoprire oggi esattamente come il primo giorno. Su Switch, la portabilità esalta ancora quei momenti contemplativi, da vivere in tranquillità con le cuffie.