Un seguito che amplia con brio la formula scava-ed-esplora. La rete di gallerie cresce in un vero metroidvania sotterraneo, costellato di potenziamenti appaganti e zone nascoste. Il ciclo di scavo e reinvestimento resta diabolicamente coinvolgente.
Il vostro verdetto
Categoria
Azione-avventura1 giocatore7+
Descrizione
Il robot minatore Dorothy scava sempre più a fondo per ritrovare un'amica scomparsa. Pubblicato da Image & Form, uscito in tutto il mondo nel 2017. Gallerie da scavare e rivendere, potenziamenti da sbloccare, nuove abilità d'esplorazione e progressione interconnessa in stile metroidvania.
Recensione di SteamWorld Dig 2
4/5
Direzione artistica
★★★★★
"Incisiva"
4/5
Musica
★★★★★
"Eccellente"
4/5
Trama
★★★★★
"Avvincente"
Gameplay
"Magistrale"
Scavare, risalire, vendere, potenziare l'equipaggiamento: questo ciclo di soddisfazione immediata si eleva qui a piccolo metroidvania esemplare. Ogni nuova capacità apre interi tratti di sottosuolo prima irraggiungibili, in un universo di robot western pieno di fascino. La durata resta contenuta e la difficoltà clemente, ma l'equilibrio è così pulito che l'avventura si gusta tutta d'un fiato, senza un solo tempo morto.
Seguito di un simpatico giochino di scavo, ha fatto un salto in silenzio, sepolto su Switch da uscite più chiassose. Eppure il suo ciclo scava-vendi-potenzia acquista una struttura metroidvania di notevole fluidità, dove ogni strumento riapre la mappa. Chi ama la progressione astuta e il level design serrato dovrebbe tornare a scavare.
Vale ancora la pena giocare a SteamWorld Dig 2 nel 2026?
SteamWorld Dig 2 prende la semplice idea mineraria del predecessore e la eleva a un piccolo metroidvania esemplare. Il loop di scavare, risalire, vendere e potenziare l'equipaggiamento è di soddisfazione immediata, e ogni nuova abilità apre intere zone del sottosuolo prima irraggiungibili. Il mondo di robot western ha un fascino tutto suo, e il ritmo non cede mai. La durata resta modesta e la difficoltà piuttosto clemente, ma l'equilibrio del design è così netto che questa avventura si gusta d'un fiato, senza un solo momento morto.