Temi che canticchiamo ancora decenni dopo: la musica è parte integrante del videogioco. Questo Top 100 riunisce i giochi retro dalle colonne sonore più memorabili, dai chip sonori 8 bit alle orchestrazioni su CD, secondo i voti rivalutati di RomWize. Per ogni titolo: il voto attuale, le sue versioni, la loro rarità e la quotazione collector.
"Firmata da Amon Tobin, la musica tesse un electro jazz-breakbeat cupo e organico, perfettamente accordato all'infiltrazione. I tappeti si stringono al ritmo della tensione, reagendo a ogni movimento di Sam Fisher. Questa identità sonora unica, ad anni luce dagli standard del genere, costituisce tutta la classe del gioco."
"Birichina e inventiva, la musica moltiplica le melodie travolgenti e le trovate strampalate, fino ai livelli interamente ritmati a musica. Ogni mondo trabocca di una fantasia gioiosa e colorata. Questa generosità sonora, creativa e solare, fa del gioco un puro piacere per l'orecchio dall'inizio alla fine."
"Drammatica e solenne, l'opera di Hiroshi Iuchi avvolge il caos dei proiettili in una gravità quasi sacra. I tappeti orchestrali aumentano la tensione man mano che lo schermo si satura, sostenendo una concentrazione estrema. Questa intensità controllata, lontana dal solito frastuono dello sparatutto, esalta l'eleganza glaciale del gioco."
"Travolgente e malizioso, il repertorio di Super Mario Bros. 3 firmato da Koji Kondo varia i suoi temi a seconda dei mondi, dal deserto al mare passando per i cieli. Ogni melodia, vivace e orecchiabile, si sposa perfettamente col ritmo del salto e della sfida. Questo classico chiptune, intramontabile, conserva tutto il suo potere allegro."
"Riflesso dei primi anni '90 sulla costa ovest, il gioco snocciola un florilegio di hip-hop, G-funk, soul e rock di un'autenticità sorprendente. Ogni radio ricrea l'atmosfera di un'epoca con una rara accuratezza, dal gangsta rap ai classici funk. Questa gigantesca selezione su licenza resta una delle più marcanti del videogioco."
"Mescolando orchestra avventurosa e accenti etnici, la musica eleva i viaggi di Nathan Drake all'altezza di un grande film d'azione. L'indimenticabile «Nate's Theme» e gli slanci epici accompagnano ogni acrobazia con brio. Questa ampiezza cinematografica, generosa ed esaltante, costituisce tutto il soffio della saga."
"Frenetica e sovralimentata, la musica di Norio Hanzawa abbraccia il giubilante caos di questo run-and-gun di Treasure con un'energia traboccante. I temi nervosi e travolgenti caricano l'azione senza mai calare. Questa vitalità chiptune, tagliata per la sparatoria a tutto campo, resta una delle più toniche della console."
"Firmata da Inon Zur, la musica dispiega un'orchestra maestosa e cori solenni degni del grande fantasy. Ogni regno e ogni battaglia si elevano con una nobiltà epica, sottolineando la posta in gioco del destino. Questa ampiezza sinfonica, sontuosa e ispirata, magnifica l'avventura dall'inizio alla fine."
"Adattati con cura al chip FM, i temi iconici di Yoko Shimomura — quello di Guile in testa — risuonano con un'energia contagiosa. Ogni lottatore conserva la sua identità musicale, galvanizzando i duelli in un attimo. Questa riuscita trasposizione di un monumento dell'arcade resta una delizia per gli amanti del picchiaduro."
"Jeremy Soule risveglia «Dragonborn», cori nordici martellati in draconico, non appena un drago piomba dal cielo. Altrove, tappeti erranti accompagnano il cammino nella tundra, quasi cancellati per lasciar parlare il vento. Quel contrasto tra l'epico e il contemplativo si sposa con la libertà del viaggio e resta una delle firme più immediatamente riconoscibili del gioco di ruolo."
"Mescolando orchestra, electro e rock, la musica elettrizza ogni combattimento con un'energia nervosa, dal galvanizzante «Indestructible» ai colorati temi di stage. Ogni arena possiede la sua identità, alimentando l'intensità degli scontri. Questa generosità sonora, curata e travolgente, accompagna con brio il grande ritorno della serie."
"Prima grande partitura orchestrale della serie, l'opera di Mahito Yokota e Koji Kondo dispiega slanci sinfonici di una bellezza celeste, dal sublime «Gusty Garden Galaxy» ai valzer stellati. La musica abbraccia l'assenza di gravità e la meraviglia cosmica con una grazia inedita. Questa ampiezza sonora ha ridefinito come poteva suonare un Mario."
"La colonna sonora di Falcom, di culto tra i fan, mescola temi di città calorosi e brani di battaglia trascinanti riarrangiati per il remake. Ogni regione di Liberl possiede la sua melodia, tessendo un'identità sonora che accompagna l'avventura con notevole costanza."
"Mescolando orchestra avventurosa e accenti etnici, la musica eleva i viaggi di Nathan Drake all'altezza di un grande film d'azione. L'indimenticabile «Nate's Theme» e gli slanci epici accompagnano ogni acrobazia con brio. Questa ampiezza cinematografica, generosa ed esaltante, costituisce tutto il soffio della saga."
"Firmata da Garry Schyman, la musica mescola archi dissonanti e angoscianti ai successi nostalgici degli anni '40 e '50 che risuonano a Rapture. Questo contrasto glaciale tra dolcezza retrò e terrore sordo sublima l'atmosfera decadente della città sottomarina. Questa identità sonora unica resta una vetta del sound design."
"Tonante e marziale, la musica dispiega cori epici, percussioni massicce e archi furiosi per accompagnare la vendetta di Kratos nella mitologia greca. Ogni scontro si eleva come un affresco guerriero di un'intensità schiacciante. Questa grandezza sonora, smisurata quanto il gioco, colpisce fin dalle prime note."
"Firmata da Hitoshi Sakimoto, la partitura dispiega un'orchestra maestosa dagli accenti mediterranei e marziali, portata da un'ampiezza quasi cinematografica. Dalle fanfare di Ivalice ai grandiosi temi di battaglia, ogni brano magnifica l'epopea politica. Questa ricchezza sinfonica, sontuosa e raffinata, segna una vetta della saga."
"Vertice di Nobuo Uematsu, la partitura raggiunge cime ineguagliate, dal «Tema di Terra» all'opera cantata e al monumentale «Dancing Mad». Ogni personaggio ha il suo leitmotiv, tessendo un affresco emotivo di rara ampiezza su 16 bit. Quest'opera, spesso citata come la più bella del videogioco, resta una vetta assoluta."
"Gareth Coker avvolge la foresta di Niwen in un'orchestra lirica e cori eterei che sfiorano la fiaba. La musica gonfia nelle fughe affannose, si sospende davanti a un panorama, piange le perdite del racconto. Quel respiro cinematografico accompagna ogni salto e ogni caduta, e porta l'emozione del viaggio di Ori con una delicatezza che resta a lungo."
"Lungo le ore si dispiega un orologio musicale: un tema diverso per ogni momento del giorno, dal jazz mattutino indolente alle atmosfere ovattate della notte. Meteo e stagioni tingono ancora l'ascolto. Quel respiro dolce, quasi domestico, fa dell'isola un bozzolo a cui si torna senza fretta e rende la routine quotidiana stranamente confortante."