Temi che canticchiamo ancora decenni dopo: la musica è parte integrante del videogioco. Questo Top 100 riunisce i giochi retro dalle colonne sonore più memorabili, dai chip sonori 8 bit alle orchestrazioni su CD, secondo i voti rivalutati di RomWize. Per ogni titolo: il voto attuale, le sue versioni, la loro rarità e la quotazione collector.
"Trasmessa da una moltitudine di radio, la musica tesse l'anima cosmopolita di Liberty City, dal rock all'est-europeo passando per il rap. Il tema principale di Michael Hunter, cupo e slavo, firma l'identità del gioco. Questa generosità musicale, curata e immersiva, trasforma il minimo giro in una colonna sonora su misura."
"Bastano poche note d'ocarina per evocare un mondo intero: la Ninnananna di Zelda o il Canto del Tempo sono impressi nella memoria collettiva. Le composizioni di Koji Kondo, integrate nel gameplay, fanno della musica un vero strumento d'avventura. Questa magia melodica, intatta su 3DS, resta un riferimento assoluto."
"Sempre più colossale, la musica coniuga cori scatenati e un'orchestra titanica per magnificare la vendetta di Kratos. Ogni scontro con un titano si eleva in un diluvio sonoro di una potenza inaudita. Questa ampiezza epica, schiacciante e grandiosa, resta una delle vette della musica d'azione sulla macchina."
"Eclettica e calda, la colonna sonora mescola jazz, world, electro e brani su licenza in un patchwork gioioso di una fantasia irresistibile. Ogni mondo possiede il suo colore sonoro, sottolineando lo spirito artigianale e bonario del gioco. Questa generosità musicale, creativa e solare, mette di buonumore all'istante."
"Mescolando orchestra avventurosa e accenti etnici, la musica eleva i viaggi di Nathan Drake all'altezza di un grande film d'azione. L'indimenticabile «Nate's Theme» e gli slanci epici accompagnano ogni acrobazia con brio. Questa ampiezza cinematografica, generosa ed esaltante, costituisce tutto il soffio della saga."
"Pop ipervitaminato e ottoni sgargianti si mescolano a riletture jazzate di standard, in un kitsch pienamente rivendicato. Il tempo si scatena durante le combo per sottolineare l'estro dei combattimenti della strega. Quell'esuberanza quasi comica si sposa con la sfrontatezza di Bayonetta, dove ogni schivata diventa coreografia sonora, e alimenta il piacere inebriante dell'azione."
"Cupa e marziale, la musica di Kevin Riepl dispiega un'orchestra pesante e cori gravi che abbracciano la brutalità desolata del campo di battaglia. La celebre versione malinconica di «Mad World», nel trailer, è rimasta impressa nella memoria come uno dei trailer più incisivi del videogioco. Un'ampiezza opprimente e cinematografica."
"Prolungando lo splendore sinfonico del primo, la partitura spinge ancora più in là l'ambizione orchestrale, moltiplicando temi eroici e slanci cosmici di una ricchezza rara. Ogni galassia vibra di una melodia curata, tra vertigine e meraviglia. Questa generosità sonora conferma la serie come una vetta musicale di Nintendo."
"Composta da Harry Gregson-Williams, la colonna sonora fonda il suono del thriller militare moderno: stratificazioni elettroniche tese, percussioni sorde e orchestra che abbracciano il conflitto contemporaneo. Rompe con la pompa marziale dei capitoli sulla Seconda Guerra Mondiale e impone un tema principale divenuto iconico. Questo nuovo linguaggio sonoro definirà a lungo l'atmosfera dell'intera serie."
"Jazz, hip-hop e breakbeat firmati Hideki Okugawa danno agli scontri una classe pazzesca, a mille miglia dalle fanfare marziali. Il mitico «Jazzy NYC '99» e i suoi parenti aderiscono al tempo millimetrico delle parate. Questa freschezza di stile, unica nel genere, resta inseparabile dall'aura di culto del gioco."
"Birichina e inventiva, la musica moltiplica le melodie travolgenti e le trovate strampalate, fino ai livelli interamente ritmati a musica. Ogni mondo trabocca di una fantasia gioiosa e colorata. Questa generosità sonora, creativa e solare, fa del gioco un puro piacere per l'orecchio dall'inizio alla fine."
"Drammatica e solenne, l'opera di Hiroshi Iuchi avvolge il caos dei proiettili in una gravità quasi sacra. I tappeti orchestrali aumentano la tensione man mano che lo schermo si satura, sostenendo una concentrazione estrema. Questa intensità controllata, lontana dal solito frastuono dello sparatutto, esalta l'eleganza glaciale del gioco."
"Christopher Larkin posa pianoforte e archi sull'orlo del silenzio, eco perfetta dei corridoi deserti di Hallownest. Teso nei duelli, elegiaco davanti ai resti di un regno morto, il tema si fa struggente a ogni rivelazione. Quella malinconia ovattata trasforma l'esplorazione in lutto contemplativo e ha reso la partitura un punto di riferimento assoluto del metroidvania moderno."
"Travolgente e malizioso, il repertorio di Super Mario Bros. 3 firmato da Koji Kondo varia i suoi temi a seconda dei mondi, dal deserto al mare passando per i cieli. Ogni melodia, vivace e orecchiabile, si sposa perfettamente col ritmo del salto e della sfida. Questo classico chiptune, intramontabile, conserva tutto il suo potere allegro."
"Riflesso dei primi anni '90 sulla costa ovest, il gioco snocciola un florilegio di hip-hop, G-funk, soul e rock di un'autenticità sorprendente. Ogni radio ricrea l'atmosfera di un'epoca con una rara accuratezza, dal gangsta rap ai classici funk. Questa gigantesca selezione su licenza resta una delle più marcanti del videogioco."
"Spruzzi di mare, fisarmonica e accenti celtici danno alla navigazione un profumo di avventura marinara irresistibile. La musica respira al ritmo delle isole e dei venti, accompagnando l'esplorazione con una freschezza luminosa. Questa partitura viva ed evasiva resta una delle più affascinanti della serie."
"Firmata da Inon Zur, la musica dispiega un'orchestra maestosa e cori solenni degni del grande fantasy. Ogni regno e ogni battaglia si elevano con una nobiltà epica, sottolineando la posta in gioco del destino. Questa ampiezza sinfonica, sontuosa e ispirata, magnifica l'avventura dall'inizio alla fine."
"Cori inquietanti, archi dissonanti e tappeti opprimenti tessono un clima di terrore lovecraftiano firmato Steve Henifin. La musica segue la follia crescente del giocatore, scivolando verso il perturbante man mano che la ragione vacilla. Questo paesaggio sonoro malsano, di rara intelligenza, perseguita ancora la memoria."
"Adattati con cura al chip FM, i temi iconici di Yoko Shimomura — quello di Guile in testa — risuonano con un'energia contagiosa. Ogni lottatore conserva la sua identità musicale, galvanizzando i duelli in un attimo. Questa riuscita trasposizione di un monumento dell'arcade resta una delizia per gli amanti del picchiaduro."
"Jeremy Soule risveglia «Dragonborn», cori nordici martellati in draconico, non appena un drago piomba dal cielo. Altrove, tappeti erranti accompagnano il cammino nella tundra, quasi cancellati per lasciar parlare il vento. Quel contrasto tra l'epico e il contemplativo si sposa con la libertà del viaggio e resta una delle firme più immediatamente riconoscibili del gioco di ruolo."